
Molti sposi iniziano la ricerca del fotografo guardando migliaia di immagini su Pinterest o Instagram. Il rischio, però, è di trovarsi con un album che è la copia sbiadita di qualcun altro, o peggio, con foto che non riflettono minimamente la loro personalità.
Il mio lavoro non inizia il giorno delle nozze, ma molto prima, davanti a una Moodboard condivisa
Moodboard non è una lista della spesa, è la vostra voce visiva
Non uso la moodboard per copiare le pose degli altri. La uso come un ponte comunicativo. Spesso le parole come “spontaneo”, “elegante” o “editoriale” significano cose diverse per persone diverse.
Attraverso la selezione di colori, texture e atmosfere, allineiamo i nostri occhi. Se mi mostrate una luce calda e ambrata, so esattamente quale pellicola digitale o quale post-produzione studiare per voi. Questo elimina l’ansia dell’incertezza: saprete esattamente quale sarà il “sapore” dei vostri ricordi prima ancora di scattare la prima foto.
Coerenza estetica: dall’allestimento allo scatto
Il vostro matrimonio ha un filo conduttore: i fiori, gli inviti, lo stile della location. La fotografia non può essere un elemento separato.
Un progetto che valorizza le vostre scelte
Lavorare su una moodboard mi permette di studiare in anticipo come valorizzare il design che avete scelto. Se avete puntato su un’estetica minimalista, la mia composizione fotografica si adatterà di conseguenza. Se il vostro stile è vibrante e caotico (nel senso più bello del termine), la tecnica di ripresa seguirà quel ritmo.
La tranquillità di essere compresi
Quando arrivo il giorno del matrimonio, non siamo più degli estranei. Abbiamo già costruito un immaginario comune. Questo mi permette di essere rapido (la famosa “regola dei 15 minuti”) perché non devo improvvisare: so già cosa cercate e dove la luce della location incontra il vostro gusto.
Perchè scelgo di lavorare così
Non sono un fotografo per tutti. Scelgo di lavorare con coppie che danno valore alla propria unicità e che vogliono un racconto cucito su misura. La moodboard è il mio impegno verso di voi: la garanzia che il risultato finale non sarà “un bel servizio fotografico”, ma il vostro progetto di vita trasformato in arte.

